La conferenza stampa di Vincenzo Vivarini: il tecnico nerazzurro ha presentato Salernitana-Latina

In conferenza, nella sala stampa del Francioni, Vincenzo Vivarini ha presentato Salernitana-Latina.

In settimana si è vista una squadra vogliosa e che mentalmente sembra star bene
“Questo è un lavoro che stiamo facendo da diverso tempo, cercare di rinfrancarci sempre. A lavorare diamo sempre il massimo, alla squadra non posso mai dire niente perché cerchiamo sempre di lottare e di dare il massimo per le possibilità che abbiamo. In settimana si sono allenati molto bene e sono fiducioso per una buona partita. Ci giocheremo tutto dando il massimo”

La condizione generale non è al top: riuscirà a recuperare qualcuno?
“Abbiamo avuto molte partite ravvicinate e di conseguenza lo abbiamo accusato. Ho cercato di far girare, soprattutto in mediana, i giocatori, per dare un po’ di respiro. Purtroppo proprio in quel reparto sono venute delle defezioni importanti come Bandinelli e De Vitis, che saranno difficilmente recuperabili per Salerno. Forse De Vitis, vediamo domani perché ha un affaticamento, ma non si è allenato per niente. Poi ci sono quelli che ormai abbiamo perso, tipo Brosco e Rocca. La rosa era già un po’ corta, abbiamo fatto degli inserimenti dei ragazzi della Primavera che si sono ben comportati in settimana. Dobbiamo dare molta fiducia anche a loro”

Sta pensando all’esordio di qualcuno di questi ragazzi a centrocampo?
“Ho fatto venire due mediani, sono ragazzi giovani con potenzialità e qualità. Vediamo come si sviluppa la partita”

Che Salernitana si aspetta?
“Troveremo una condizione ambientale particolare, si parla di 18-20 mila persone. Dobbiamo essere pronti sotto questo aspetto. È una squadra molto aggressiva, soprattutto in casa, lavorano molto in pressione alta, sono molto ordinati a centrocampo e con una linea difensiva che lavora di reparto e abbastanza bene. Inoltre il campo è grande, dobbiamo essere molto bravi nella fase di possesso palla e cercare di non perderla. Soprattutto abbiamo lavorato moltissimo, in queste ultime settimane, sulla finalizzazione, proponendo lavori e situazioni nuove per cercare di essere un po’ più efficaci nella fase offensiva”

Ha visto i ragazzi rinfrancati da queste ultime notizie?
“È una cosa che ci aspettavamo, la società che era subentrata ci aveva rassicurato sotto questo aspetto. Abbiamo preso con fiducia quanto fatto ieri, c’è da ufficializzare il tutto ma è sicuramente una buona notizia per la squadra. Anche se poi vengono fatte tante cose che vanno a minare lo spogliatoio, come l’articolo di ieri sulla mia penale in caso di esonero. Voglio ribadire che sono colpi bassi che riceviamo di continuo, notizie che vengono fuori non si sa da dove”

Smentisce che c’è una penale?
“Quello che è scritto sul giornale è sbagliato. C’è una penale di un terzo rispetto a quanto scritto, ma la penale c’è per una serie di motivi. C’è perché ho rinunciato al contratto a Teramo e perché, come è venuto fuori in un altro prepartita, sapete benissimo quale sia il mio contratto. Ho sempre guadagnato con il mio lavoro e mi sono sempre messo dei premi per cercare di guadagnarmi i soldi. Il contratto lo conoscete, si sono meravigliati che sia il più basso di tutti. Poi ci sono dei premi, questa penale era fatta per tutelare i primi, altrimenti uno matura un premio, viene esonerato e non può riscuoterlo. Sono rimasto sbalordito per la somma, non è assolutamente quella vera e ci tengo a dirlo sarà un terzo di quello scritto. Mi è molto dispiaciuto perché è un colpo basso. Mi dispiace molto per la situazione che sta vivendo il Latina, per i tifosi che non la meritano. I giocatori e il sottoscritto si stanno impegnando per ottenere il massimo. Accetto le critiche, come ho preso tantissimi applausi per dieci anni precedenti fatti tutti di vittorie. Ho vinto tre campionati, sono arrivato ai playoff e sono stato esonerato una sola volta, quando ero quarto in classifica. La penale per l’esonero deriva anche da questo motivo: avevo un premio per i play-off, io ho dato e sto dando tutto. Qua c’è uno staff dirigenziale importante, arrivato a dicembre e che mi ha aiutato e cercato di stare vicino in questo periodo. Vado molto d’accordo con loro, ho sempre condiviso le problematiche e i problemi che abbiamo avuto. Oggi leggevo sul giornale che non ci sono rapporti giusti con tutto il nuovo staff, sono cose che mi lasciano sorpreso. Devo accettare tutto ed essere bravo a non pensare a queste situazioni. Devo pensare a fare il mio lavoro nel miglior modo possibile e ad interrompere questa emorragia di risultati. Se riusciamo a fare punti, nulla è ancora perduto. Avevo chiesto l’aiuto di tutti nel momento in cui c’era bisogno, le cose sono andate come sono andate. Le responsabilità sono di tutti, in primis del sottoscritto. Bisogna essere bravi a capire tutte le situazioni che si sono verificate a Latina in questo periodo”

C’è un giocatore che teme maggiormente della Salernitana?
“Hanno un reparto offensivo di spiccata qualità, da Coda, Donnarumma, Rosina, Sprocati e Improta. Non so chi giocherà, sembra che vogliano far riposare Coda ma c’è Donnarumma che stimo tantissimo e al quale dobbiamo fare grande attenzione. Vedremo lunedì che avversario troveremo”

“Pronti a giocarci tutto dando il massimo”

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